Il pensiero del 19 maggio 2022

Figliuoli direttissimi, in questi tempi, in cui gli avvenimenti umani sembrano fare a gara per gettarci nella disperazione, la Madonna Assunta in Cielo è un richiamo potente che il Signore ha riservato per la nostra epoca, perché, fissando lo sguardo in... leggi

Il pensiero del 18 maggio 2022

Perché in un mondo in cui non si predica che odio, in cui non è stato ancora lavato, dinnanzi a Dio, il sangue di stragi fratricide, in cui si finge di volere la pace preparando le armi spirituali della guerra... leggi

Il pensiero del 17 maggio 2022

L'ora è gravissima per il mondo e specie per la nostra Italia e solo l'onnipotente intercessione della Madonna può ottenere ai responsabili luce di consiglia e dominio delle passioni per dare al mondo una pace giusta e quindi duratura.(Lettere pag.104) leggi

Pensiero del Giorno
Mercoledì, 18 Maggio 2022

News

145° anniversario della nascita del Vene…

18-04-2022

Domani 19 aprile 2022 ricorre il 145° anniversario della nascita del Venerabile Raffaello Delle Nocche! Eleviamo al Signore un inno di lode per il grande dono della vita! Egli, il Signore...

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Centesimo anniversario della elezione a …

09-02-2022

  Partecipiamo, spiritualmente, alla veglia di preghiera e alla Celebrazione Eucaristica rispettivamente nei giorni 10 e 11 febbraio. Schema per la Veglia (per l'assemblea) - Schema per la veglia (per la guida) 

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1922 – 2022 IL VENERABILE RAFFAELLO DELL…

07-02-2022

L'anno 2022 è un anno speciale dedicato a tre celebrazioni centenarie del Venerato Raffaello Delle Nocche, Vescovo di Tricarico e Fondatore della Congregazione delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico: 100 anni...

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Il Fondatore

59° Anniversario della morte del Venerabile Raffaello Delle Nocche

Arriva il 25 novembre e, ogni anno, la Chiesa di Tricarico commemora il passaggio da questa vita alla vera Vita di un suo Padre e Pastore, Raffaello Delle Nocche, che per ben 38 anni si è fatto tutto a tutti per portare tutti a Cristo.

Per questa occasione mi piace riportare il racconto che ne fece don Gaspare Sarli, testimone oculare di questo passaggio:

"Venne l'ultima giornata ed era di venerdì: «tutte le cose grandi a casa mia avvengono di venerdì», soleva dire spesso. Ed il Signore lo accontentò anche in questo! Alle quattordici il suo respiro divenne sempre più affannoso, la parola divenne sempre più difficile. «Per grazia di Dio, ho la disposizione di accettare ad ogni momento la morte e tutto quello che l'accompagnerà, aveva scritto nelle disposizioni per la malattia. Ma tutti quelli che mi amano per davvero mi aiutino a rinnovare attualmente e quanto più spesso è possibile tale protesta quando il Giudice amoroso e misericordioso mi visiterà con l’ultima malattia e le relative sofferenze. Mi si aiuti a star raccolto ed in unione con Dio, e mi si parli di Lui, di Gesù Sacerdote e della cara Mamma nostra». Gli ubbidirono i suoi figli, e la sua camera divenne chiesa: con il «Magnificat», salmodiato dai Sacerdoti e dalle Discepole, iniziava la sua ultima Messa, celebrata in vera solennità patriarcale, con il raccoglimento ed il fervore delle innumerevoli messe, nella serenità dello spirito e nella sofferenza della carne, fin quando - alle 17,15 - chiuse dolcemente i suoi grandi occhi terreni, mormorando l'ultima invocazione che allora gli veniva ripetuta: «in manus tuas commendo spiritum meum»!"

Così muoiono i santi!

In corde Jesu semper