Il pensiero del 27 novembre 2021

... scoraggiamento. No, figlia carissima, contentati di far tesoro della amara esperienza e datti tutta con tranquillità di cuore; anzi con allegrezza intima, alla riforma completa di te stessa. (Lettere a MMM pag. 214) leggi

Il pensiero del 26 novembre 2021

Tu mettiti nelle mani di Dio e scaccia ogni preoccupazione, ogni timore. Dio ci aiuterà meglio di quanto osiamo sperare. (Lettere a MMM pag. 190) leggi

Il pensiero del 25 novembre 2021

Dobbiamo farci santi e per riuscirci non vi è altra via che la regia via della santa Croce! E le opere del Signore non sono mai tanto vicine al trionfo che quando sembra che stiano per naufragare. (Lettere a MMM... leggi

Pensiero del Giorno
Sabato, 27 Novembre 2021

News

Per seguire Gesù bisogna rinunziare a se…

16-11-2021

In date particolari per la nostra Famiglia Religiosa, la Superiora Generale, Madre Maria Giuseppina Leo, offre dei meravigliosi spunti di riflessione che ravvivano in noi l'entusiasmo di appartenere alla Congregazione...

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L'origine del nome della Congregazione d…

15-11-2021

Come è nato il nome della Congregazione fondata dal Venerabile Raffaello Delle Nocche? Nel racconto della Cronistoria della Congregazione leggiamo: "Nei primi giorni di maggio di quell'anno di grazia 1924 Il...

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Celebrazione del 61° anniversario del Ve…

03-11-2021

Quest'anno la celebrazione commemorativa dell'anniversario della morte del Venerabile Raffaello Delle Nocche, Vesvcovo di Tricarico e fondatore della Congregazione delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico sarà anticipata al giorno 21...

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Il Fondatore

Raffaello Delle Nocche padre, uomo del servizio e uomo fedele

Oggi 19 aprile 2021 144° anniversario della nascita del Venerabile Raffaello Delle Nocche Vescovo di Tricarico e Fondatore delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico.

Vogliamo ricordarlo oggi come Padre, come uomo del servizio e uomo fedele al progetto di Dio.

Raffaello Delle Nocche, nella sua vita, ha manifestato l’aspetto del Padre buono attento alle necessità dei suoi figli, pronto a dare se stesso per il loro bene, ricco di amore e di misericordia.

L’itinerario vocazionale di Raffaello Delle Nocche è stato segnato dal servizio. Le opere educative, assistenziali e sociali che egli ha voluto e che si sono attuate per il suo interessamento sono tutte espressioni concrete della spiritualità del servizio, che lo ha reso sempre attento all'uomo, ai suoi bisogni, alle sue esigenze temporali ed eterne. Egli si è sempre sforzato di capire i segni dei tempi, nei quali coglieva i segni dell'agire di Dio nella storia umana e ad essi ha cercato sempre di adeguare la sua azione pastorale. La sua multiforme attività di evangelizzatore è partita sempre dalla situazione concreta del suo popolo, del quale ha sempre curato un'autentica promozione umana, come presupposto indispensabile di elevazione spirituale.

Quale preziosa eredità di fede, quale ricco patrimonio di fervore eucaristico mons. Delle Nocche ha lasciato alla Diocesi di Tricarico, a questo popolo di Tricarico che egli amò fedelmente e servì generosamente per circa 40 anni! E quale grande responsabilità di fronte alle future generazioni per noi tutti, che siamo stati educati alla sua scuola e siamo stati testimoni della sua vita esemplare e santa!

Da Napoli, dove nacque, dove visse la sua infanzia felice, dove studiò e maturò la sua risposta alla vocazione sacerdotale, il Signore lo guidò attraverso le tappe della sua missione pastorale fino all'incontro gioioso con Lui, nel quale si trasformò la sua morte nel vespro del 25 novembre 1960.
Egli disse il suo "si" umile e generoso quando il Signore lo chiamò a Lecce, giovanissimo sacerdote, al fianco del Vescovo Mons. Gennaro Trama, quale suo segretario; quando nei duri anni della guerra fu chiamato a Molfetta a reggere il nuovo seminario regionale, tra difficoltà di ogni genere; ed infine quando fu inviato, nel 1922, a Tricarico, dove sposò con appassionato amore la povera diocesi di cui era diventato pastore.

Aveva ricevuto dal Signore eccezionali doni di natura, ma sempre e dovunque egli si fece amare per la santità "ordinaria" della sua vita, svelando alle innumerevoli persone che conobbe e guidò la umanissima paternità di Dio.

Spese la sua vita, moltiplicandone le forze fino a tarda età, per il popolo affidato alle sue cure di pastore buono, facendosi sempre presente ai bisogni e alle sofferenze di tutti, a cominciare dai più umili e più poveri.

I suoi grandi amori: l'Eucaristia, la Madonna Santa e la Chiesa ispirarono la sua esperienza pastorale, la fondazione della Congregazione delle Discepole di Gesù Eucaristico, l'immane lavoro di direzione spirituale e di promozione umana che vivificò del suo amore, secondo il carisma ricevuto dal Signore.

In corde Jesu semper